Come risparmiare sulle ricariche dei mangiapannolini

una mamma butta pannolino nel mangiapannolini

In uno dei precedenti articoli sul tema pannolini, vi avevo anticipato che avremmo fornito qualche dritta su come risparmiare anche sulle ricariche per i mangiapannolini.

Cominciamo dall’inizio.

Cos’è un mangiapannolini?

E’ un contenitore appositamente pensato per accumulare i pannolini sporchi fino al loro definitivo smaltimento nei rifiuti.

A cosa serve?

Ad evitare che i cattivi odori si diffondano inesorabilmente per tutta la casa. Un salvavita per intenderci.

Bene, se  credete di aver scoperto qualcosa di interessante, tra poco vi sveleremo un segreto ancora più importante.

I mangiapannolini infatti necessitano di sacchetti specifici, che chiudono ermeticamente il pannolino in una sorta di involucro, e che naturalmente, così come per la maggior parte dei prodotti per l’infanzia, hanno dei costi che non agevolano le finanze dei neo-genitori.

Come funzionano le ricariche compatibili?

Amazon ci viene incontro ancora una volta proponendo delle ricariche di sacchetti compatibili.
Si, avete capito bene. Un po’ come per le capsule del caffè, anche in questo caso possiamo acquistare dei prodotti sostitutivi che garantiscono la stessa funzione, ad un prezzo nettamente inferiore.

Per il mio Tommee Tippee ho scelto di provare le ricariche compatibili di Lilnap.

Solitamente i produttori di ricariche compatibili forniscono una duplice alternativa: la versione composta da un rotolo unico di ricarica, dal quale dovremo tagliare di volta in volta la quantità necessaria da inserire all’interno della cartuccia (attenzione in questo caso a conservarne sempre una), o la versione sicuramente più comoda, me meno economica, delle cartucce già pronte.

Lo stesso discorso vale naturalmente per tutte le altre marche di mangiapannolini, dall’Angelcare al Foppapedretti e così via.

Il risparmio è garantito.

Le ricariche compatibili sono infatti:

  • economicamente più convenienti rispetto alle originali
  • salva-spazio: una rotolo-ricarica da 200 mt sostituisce in media dalle 15 alle 25 ricariche originali
  • eco-sostenibili: nel caso si opti per la versione rotolo, non dovremo più smaltire le cartucce di plastica che lo contengono

Se vi siete convinti, fate una prova. E se la prima volta il meccanismo di ricarica vi sembrerà un po’ macchinoso, affidatevi ad uno dei tanti tutorial che trovate in rete. Le volte successive sarà un gioco da ragazzi, anzi da bambini.