Marketplace, dove Facebook diventa second hand

Tempo fa volevo farmi un regalo: un iPhone. Le mie finanze mi costringevano però ad un periodo di oculatezza finanziaria. Così, dopo una lunga altalena di decisioni e ripensamenti, ho trovato un escamotage che mettesse a tacere il mio senso di colpa.

Ne ho cercato uno usato.

Sono tanti i marketplace che permettono di acquistare oggetti di seconda mano: dai più generici, come Subito.it, E-BayShpock, a quelli più settoriali, è il caso di Vestiaire Collective per gli amanti dell’haute couture o Autoscout per chi è in cerca di un’automobile.

C’è da dire però che, per chi come la sottoscritta utilizza i social per reperire informazioni di ogni genere, il Marketplace di Facebook si è rivelato una manna dal cielo.

Cos’è il Marketplace di Facebook?

E’ un servizio che il social network offre agli utenti che desiderano vendere e acquistare prodotti usati. Di qualsiasi genere.

E’ attivo in Italia già da un paio d’anni, ma è realmente esploso negli ultimi 12 mesi, diventando un’alternativa valida al pari dei competitors.

Come funziona? Semplice!

  • Accediamo all’applicazione Marketplace dal nostro account Facebook, da app o sito.
  • Utilizzando la barra di ricerca o le categorie prodotto pre-impostate, cerchiamo il nostro oggetto dei desideri.
  • Per migliorare la ricerca possiamo applicare i filtri relativi a posizione geografica e prezzo.
  • In pochi secondi visualizzeremo tutti gli annunci correlati alla nostra ricerca.
  • Una volta individuato l’annuncio di nostro interesse potremo contattare il venditore attraverso la chat Messenger, avviare una trattativa e accordarci per il ritiro.

Lo so cosa starete pensando.

Quanto ci sia da fidarsi degli annunci online, soprattutto quando l’oggetto che ci interessa costa non pochi soldini.

E’ vero, anche Facebook può essere un terreno appetibile per i truffatori.

Dunque, perché mi sento di consigliarne l’utilizzo?

Perché tutti gli annunci e le transazioni devono essere riconducibili ad account Facebook. Se incappiamo in un profilo pubblico, abbiamo la possibilità di raccogliere quante più informazioni possibili sul venditore, vedere le sue foto e sapere da quanto l’account è attivo.

Inoltre la vera forza dei social network è la rete di contatti, quindi c’è anche la probabilità di imbattersi in un profilo con cui abbiamo amici in comune, il che può rappresentare una forma di garanzia.

Il ritiro può essere organizzato in un posto sicuro, come in luoghi pubblici. Ed i pagamenti in forma diretta, come contanti e paypal.

Che dire? Per me, affare fatto! Alla fine il mio iPhone l’ho acquistato proprio così, risparmiando 200 euro rispetto al prezzo del nuovo. Risparmio che è stato subito convertito in un altro acquisto, da vera mano bucata.