Bonus Baby Sitter: come fare domanda e pagamenti

baby sitter legge un libro a due bamnini

L’intento di questo articolo è spiegare come districarsi sul portale INPS, sia come committente che come prestatore, per registrarsi, fare domanda del Bonus Baby Sitter ed effettuare i pagamenti.

Dal 1 Aprile 2020 molti genitori hanno avuto la possibilità di accedere al cosiddetto Bonus Baby Sitter per l’emergenza Covid 19. Allo stesso tempo, però, gli stessi genitori hanno faticato per capire esattamente cosa e come fare nella pratica.

Personalmente, ho perso una marea di ore nel recuperare informazioni frammentarie al fine di completare i vari passaggi e per essere sicura che per un click errato non stessi commettendo qualche reato.

Ed insieme a me, centinaia di altri utenti hanno invaso la rete con richieste di supporto.

Alla fine, tra articoli di giornale, commenti sui social e telefonate al servizio clienti dell’INPS, sono riuscita a trovare la quadra.

Ecco quali punti spiegheremo esattamente in questo articolo:

Cosa occorre per accedere al Bonus Baby Sitter?

Per prima cosa, che voi siate genitori o baby sitter, per accedere al bonus vi occorrerà una forma di autenticazione a scelta tra:

  • PIN rilasciato dall’INPS. In media in questo periodo occorrono 30 giorni per avere il PIN completo
  • SPID, che ha dei tempi di rilascio decisamente più rapidi rispetto al PIN (parliamo di pochissimi giorni)
  • CARTA DI IDENTITA’ ELETTRONICA per il cui utilizzo è richiesto un lettore NFC
  • CNS, ovvero una firma digitale

La maggior parte delle mamme lavoratrici probabilmente possiede già un’utenza di questo tipo perché si è trovata a dover espletare una o più pratiche burocratiche prima e durante il periodo di maternità.

Per tutti gli altri genitori, qualche delucidazione in più non guasta.

Le forme di autenticazione più utilizzate in questo momento sono il PIN o lo SPID.

Queste serviranno:

  • a te genitore per registrarti come committente privato e richiedere il bonus
  • a te baby sitter per registrarti come prestatore di lavoro occasionale e ricevere la remunerazione tramite bonus

Che valore economico ha il Bonus Baby Sitter?

Ad oggi, 19 Maggio 2020, il bonus ha un valore di 600 euro. La bozza del nuovo decreto è stata approvata ma ancora non pubblicata, pertanto non ci azzardiamo a dare info diverse da quelle ufficiali.

Che periodo di validità ha il Bonus Baby Sitter?

Fate molta attenzione a quanto sto per dirvi!

Il bonus è’ retroattivo ed ha validità dal 5 Marzo 2020 al 31 Dicembre 2020. Questo vuol dire che anche se io, genitore, faccio richiesta oggi ed intendo remunerare un servizio di baby sitting pregresso, posso farlo tenendo conto del periodo menzionato.

Allo stesso tempo non ho fretta di utilizzare il bonus appena ricevuto, ma potrò farlo in base alle mie esigenze per tutto il periodo di chiusura delle scuole e comunque fino al 31 Dicembre.

Come potrò spendere i 600 euro del Bonus Baby Sitter?

Il Bonus Baby Sitter Covid 19 potrà essere fruito in ore ed ogni ora di lavoro sarà corrisposta con un valore di 10 euro lorde.

Quindi con l’intero bonus il genitore riuscirà a coprire fino a 60 ore di servizio di baby sitting.

Perché parliamo di importi lordi? Perché di questi 10 euro, 8 saranno versati direttamente alla baby sitter e i restanti 2 accantonati come contributi.

Quali passaggi deve fare un genitore per richiedere il Bonus Baby Sitter?

Veniamo al sodo e capiamo esattamente quali sono le operazioni da compiere per far si che un genitore acceda ai famosi 600 euro.

  1. Il genitore dovrà accedere, tramite PIN o SPID (o altra autenticazione come sopra descritto), al portare INPS e cliccare in Home Page nella sezione “Bonus Baby Sitting”.
  2. Cliccate su “Nuova Domanda” e compilate tutti i campi richiesti
  3. Una volta compilata la domanda, l’INPS si prenderà un po’ di giorni per protocollarla e vi invierà un sms appena la domanda sarà stata accolta (nel mio caso ci sono voluti 3 giorni).
  4. Dalla ricezione della notifica avrete 15 giorni di tempo per effettuare la cosiddetta “appropriazione del bonus”. Attenzione! Passati i 15 giorni non potrete più farlo.

Come si effettua l’appropriazione del Bonus Baby Sitter?

Per effettuare l’appropriazione del bonus il genitore dovrà innanzitutto avere un Libretto di Famiglia sul portale INPS.

  • Per prima cosa accedete all’Home Page del portale INPS.
  • Andate sul servizio “Prestazioni di lavoro occasionale e Libretto di famiglia”.
    Per aiutarvi potete utilizzare la barra di ricerca in alto e scrivere semplicemente “Libretto di famiglia”. In questo modo troverete subito ciò che state cercando.
  • Cliccate su Libretto di Famiglia, selezionate l’utenza “Utilizzatore LF” (che sta per utilizzatore libretto di famiglia), se siete naturalmente voi l’utilizzatore, e completate l’iscrizione in qualità di committente privato.

libretto di famiglia

Una volta creato il vostro Libretto di Famiglia ed esservi registrati come committenti privati, potrete finalmente effettuare l’appropriazione del bonus, in questo modo:

  • Dal menu a sinistra cliccate su Appropriazione sotto la voce “Bonus Baby Sitting COVID 19”
  • Compilate i campi richiesti: numero domanda INPS, codice fiscale del bambino e anno di riferimento
  • In pochi click l’appropriazione è fatta.

E la baby sitter? Cosa deve fare?

Semplicemente registrarsi, sempre previa autenticazione, nella sezione “Libretto di Famiglia – Prestatori di Lavoro”.

Una volta effettuato l’accesso qui, dovrà anche lei o lui (non dimentichiamoci dei baby sitter uomini!) compilare tutte le sezioni richieste, incluse quelle relative alle coordinate del proprio conto corrente o postale. Solo in questo modo i beneficiari potranno essere sicuri di veder accreditata la somma spettante di denaro.

Come effettuare il pagamento di una prestazione?

Dopo tutta questa trafila il genitore si troverà di fronte la necessità di effettuare il pagamento della prestazione di lavoro. Vediamo insieme come fare:

  • Aprite di nuovo il Libretto di Famiglia.
  • Dal famoso menu a sinistra cliccate su “Nuova comunicazione”, sotto la voce “Prestazioni”.
  • Digitate il codice fiscale della persona che ha svolto il servizio di baby sitting ed accedete alla pagina dei versamenti, dove dovrete accuratamente selezionare giorni e orari delle prestazioni svolte.
  • Semplicemente alla fine controllate tutto e salvate.

Dopo quanto saranno accreditati i soldi sul conto del prestatore?

Ultimo dettaglio ma non per questo meno importante da tenere a mente.

Ogni pagamento effettuato entro il 3 del mese, sarà corrisposto sul conto corrente della baby sitter il 15 dello stesso mese.
Se il pagamento viene invece effettuato oltre il giorno 3 del mese, la baby sitter vedrà i soldi accreditati sul proprio conto il 15 del mese successivo.

Vi è tutto chiaro?

In attesa di ricevere informazioni ufficiali in merito all’approvazione delle prossime agevolazioni messe in atto dal Governo, speriamo di avervi dato un aiuto per districarvi nel mondo Inps.